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A TUTTI I GENTILI VISITATORI SARANNO PUBBLICATE DUE NUOVE GALLERIE

“MILLE MIGLIA 2017 REGGIO EMILIA”

( CON FOTO ANCHE IN NOTTURNO)

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Maratona Internazionale 2017 di Reggio Emilia

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STATISTICHE – VISITE L’ORA 4


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Il tuo blog WORDPHOTO12,

sembra avere più traffico del solito,

27 visite l’ora.

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Grazie a tutti i gentili Visitatori che seguono il blog

Album di Famiglia – ( Direzione e Regia di Fadia Bassmaji ​)


Reggio Emilia, domenica 6 maggio 2018 dalle ore 16.00 alle 19.00 al Teatro Cavallerizza, avrà luogo “Album di Famiglia” #albumdifamiglia questa volta a fianco dei #servizisociali di Comune di Reggio nell’Emilia​.

Album di famiglia
La voce dei bambini: storie di bellezza e quotidianità.
Il teatro per raccontare esperienze possibili di accoglienze tra persone piccole e grandi con in scena attori, professionisti dei servizi sociali di Reggio Emilia e giovani cittadini.

Questo progetto vede protagonisti gli assistenti sociali referenti per l’affido dei 4 poli della città di Reggio Emilia accompagnati da Fadia Bassmaji in qualità di formatrice e regista.

In undici saliranno sul palcoscenico per raccontarsi, raccontare storie di accoglienza e proporre al pubblico di prendersi la libertà e la responsabilità di uno sguardo accogliente verso i minori e le famiglie.

E’ un percorso estremamente interessante iniziato a gennaio che li ha visti confrontarsi su vari temi, sulla professione, sull’essere Umani e Professionisti allo stesso tempo.

La parte di spettacolo partecipata è preceduta dallo spettacolo Album di famiglia, pensato e prodotto per parlare di relazioni di cura e utilizzato da anni per introdurre emotivamente argomenti quali l’accoglienza, adozione, affido, famiglia…

Album di famiglia con Silvia Scotti​
Direzione tecnica Alessandra Pavoni​
Direzione e regia Fadia Bassmaji​ #SinonimiaTeatroCulturaBellezza

Spettacolo partecipato con Dorella Pane, Alessandro Oleari, Alessandra Donelli, Emanuela Gasperi, Antonella Carini, Rossella Malvano, Daniela Scrittore, Paola Del Fabbro, Cecilia Carrattieri, Maria Teresa Bertolini e
Silvana Pellicciari

Ingresso gratuito a esaurimento posti

Info 0522/456725

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Fotografia Europea 2018


La fotografia rappresenta un punto di partenza fondamentale per riflettere e capire il complesso intreccio tra società e contemporaneità. Trattandosi però di una riflessione a tutto campo sull’immagine contemporanea, si confrontano sul tema non solo fotografi ma anche intellettuali, artisti, filosofi e scrittori.

Quest’anno la Fotografia Europea 2018 tratta

RIVOLUZIONI

Ribellioni, cambiamenti, utopie è il tema centrale

L’attenzione si focalizza sulle rivoluzioni come momenti e pratiche della ribellione, del cambiamento, del rinnovamento, che possono avere un immediato riscontro, portare a conseguenze dirette, ma che possono anche mantenere quel carattere utopico che ne caratterizza spesso l’origine ideale, o quel carattere di ritorno su se stesse delle cose.

Ma che significato può avere oggi il termine rivoluzione? Come si può rappresentare fotograficamente la rivoluzione oggi?

Lo scopriremo attraverso gli scatti di artisti professionisti nel circuito ON 20-22 aprile e mostre fino al 17 giugno e anche nel circuito OFF.

Vedi programma Mostre

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MATTEO DAVOLI LIVE ( Nuovo Album “Niente di poetico”) Galleria


A Casalgrande RE, il 25 marzo 2018 al Teatro de Andrè in

” MATTEO DAVOLI LIVE ”

si è esibito nel suo ultimo cd il pianista compositore reggiano Matteo Davoli.

 

“MATTEO DAVOLI LIVE”

PAGINA FECEBOOK DELL’ARTISTA

Ringrazia tutti i presenti con questo piccolo video del backstage del concerto.

 VIDEO

Video prodotto e montato

da

Francesco Malagoli

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con la presentazione della sua ultima fatica l’album

“Niente di poetico”

 
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Teatro De Andrè 2

Davoli M. 1

Davoli M. 15

Davoli M. 10

Davoli M. 12

Davoli M. 7

Davoli M. 16

Davoli M. 18

VEDI GALLERIA

MATTEO DAVOLI LIVE ( Nuovo Album “Niente di poetico”) Galleria

SULLA DESTRA DI QUESTO BLOG

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Matteo Davoli

21 anni (1996), pianista compositore.

Attualmente studia composizione ed orchestrazione di musica per immagini e mixaggio/mastering.

Ha inciso l’ultimo album all’Indiehub Studio di Milano ed è stato presentato domenica 25 marzo alle ore 21:00 al teatro de Andrè.

Il titolo è “Niente di Poetico” e raccoglie molti generi musicali tra i quali blues, progressive, jazz e classica.

Per info e prenotazioni:
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MARCO TRUZZI e IVANO DI MARIA – presentazione del libro “Sui confini” Europa, un viaggio sulle frontiere( Galleria )


Sabato 24 marzo a Scandiano RE, nell’ambito della “Rassegna #io accolgo”,  nello stupendo Salone d’Onore – Rocca dei Boiardo ha avuto luogo la presentazione del libro di – MARCO TRUZZI – ” Sui confini” Europa,un viaggio sulle frontiere alla presenza dell’autore e del fotografo IVANO DI MARIA, una classe di alunni accompagnati dai relativi professori.

Marco Truzzi e Ivano di Maria

 LEGGI ARTICOLI

MARCO TRUZZI – presentazione del libro “Sui confini” Europa, un viaggio sulle frontiere

IVANO DI MARIA – Europe, around the bordes (Galleria)

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VEDI GALLERIA

MARCO TRUZZI e IVANO DI MARIA – presentazione del libro “Sui confini” Europa, un viaggio sulle frontiere( Galleria )

SULLA DESTRA DI QUESTO BLOG

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Il giornalista Marco Truzzi e il fotografo Ivano Di Maria spiegano agli alunni, che hanno intrapreso un viaggio attraverso l’Europa alla ricerca dei vecchi confini.
Da questa stupenda collaborazione, è nata l’idea di raccontare, documentare e fotografare gli ex-confini tra gli Stati europei prima dell’avvento di Schengen, ma durante i primi viaggi si accorgono che non si può parlare di confini caduti, perché stiamo vivendo anni in cui i confini vengono rimarcati in modo violento.

Il racconto di Truzzi, accompagnato dalle fotografie di Ivano Di Maria, ha inizio a Ceuta che si trova in Africa; quanti disperati ogni giorno giungono al confine, ma non per entrare in Spagna, bensì per contrabbandare merci marocchine da vendere sul suolo spagnolo.

Basilea, città svizzera dove si intrecciano tre confini nazionali; Trucci e Di Maria proseguono verso il Nord Europa, dalla Danimarca alla Svezia correndo in auto sul ponte dell’Øresund, anche in Nord Europa i due italiani scoprono quanto razzismo si annida tra le genti nordiche.

Quindi attraverso i confini della ex-Jugoslavia, infine fanno tappa a Ventimiglia e poi a Calais e infine a Idomeni, tutti luoghi tristemente noti per gli episodi di chiusura totale dei confini.

A Ventimiglia gente accampata sugli scogli; a Calais nella “giungla” fatta di baracche e tende senz’acqua e senza luce; e Idomeni dove i tantissimi bambini giocano nella polvere mentre la polizia greca e quella macedone sparano proiettili di gomma ad altezza d’uomo.

Come ultima tappa e non per importanza una visita ad Auschwitz, uno dei luoghi dove la follia razzista ha generato un vero e proprio inferno in terra.

Auschwitz, come altri campi di prigionia e sterminio non solo nazista, dovrebbero semplicemente essere lì per ricordarci gli errori del passato.

Sui confini. Europa, un viaggio sulle frontiere” di Marco Truzzi (fotografie di Ivano Di Maria)

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Comune di Scandiano – Ufficio Cultura

p.zza Libertà 6 – Scandiano

tel. 0522/764258

cultura@comune.scandiano.re.it

www.comune.scandiano.re.it

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MATTEO DAVOLI LIVE ( Nuovo Album “Niente di poetico”) promemoria


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Ricordiamo a tutti i gentili visitatori del blog questo stupendo evento

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“MATTEO DAVOLI LIVE”

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con la presentazione della sua ultima fatica l’album
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“Niente di poetico”

 
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che avrà luogo domenica 25 Marzo ore 21:00
al Teatro de Andrè di Casalgrande (Reggio Emilia).
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Matteo Davoli 05

Matteo Davoli

21 anni (1996), pianista compositore.

Attualmente studia composizione ed orchestrazione di musica per immagini e mixaggio/mastering.

Ha inciso l’ultimo album all’Indiehub Studio di Milano e verrà presentato domenica 25 marzo alle ore 21:00 al teatro de Andrè.

Il titolo è “Niente di Poetico” e raccoglie molti generi musicali tra i quali blues, progressive, jazz e classica.

Ingresso libero

Per info e prenotazioni:
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 PROSSIMO ARTICOLO CON LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL’EVENTO

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MARCO TRUZZI – presentazione del libro “Sui confini” Europa, un viaggio sulle frontiere


A Scandiano (Reggio Emilia), sabato 24 marzo alle 11,30, nell’ambito della “Rassegna #io accolgo”,  nello stupendo Salone d’Onore – Rocca dei Boiardo avrà luogo la presentazione del libro di – MARCO TRUZZI – ” Sui confini” Europa,un viaggio sulle frontiere alla presnza dell’autore.
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Ringrazio vivamente la – Dott.sa Elisa Mezzetti – per l’invito a questo stupendo evento.
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Un viaggio sui confini di un’Europa che vacilla, un racconto che non si limita alla cronaca dell’emergenza umanitaria. L’autore attraversa luoghi dove rimangono indizi di una storia recente, di frontiere ancora in essere nonostante Schengen.

Al nord, a Tarvisio, a Basilea, città d’incontro di tre nazioni, a Copenaghen, tra percorsi ciclabili ed eleganti palazzi, in Svezia e in Norvegia, dove il confine è segnato da pianure e boschi.

A Melilla, al checkpoint di Barrio Chino, in un’Europa che è Africa; a Ventimiglia, dove ci si accampa sugli scogli; a Calais, dove si muore nel tentativo di attraversare la Manica; a Ròszke, in Ungheria, dove un muro di filo spinato tiene lontani i siriani; a Seghedino, a Cracovia, a Idomeni, nel più grande e disperato campo profughi d’Europa.

Così il racconto dei confini diventa racconto dell’attualità, diario geopolitico, dove le linee di demarcazione continuano a ribadire anacronisticamente un’appartenenza geografica.

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Per informazioni

Comune di Scandiano – Ufficio Cultura

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tel. 0522/764258

cultura@comune.scandiano.re.it

www.comune.scandiano.re.it

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Marco Truzzi

BIOGRAFIA

Correggio, 1975. Giornalista, laureato in Filosofia, ha conseguito un master all’Università di Urbino in ambito editoriale.

Ha pubblicato articoli e racconti in antologie, riviste, giornali, web e radio.

Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo, Non ci sono pesci rossi nelle pozzanghere (Instar), con cui ha vinto il premio Rhegium Julii, il premio Fortunato Seminara e il premio Bagutta come migliore opera prima e che attualmente è in corso di traduzione per gli Stati Uniti.

Nel 2015 è stato uno degli 8 autori selezionati per Syntagma Square, progetto di romanzo corale europeo.

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IVANO DI MARIA – Europe, around the bordes (Galleria)


A Scandiano (Reggio Emilia), nella stupenda location dell’Appartamento Estense – Rocca dei Boiardo la mostra fotografica “Europe, around the bordes” del fotografo Ivano Di Maria.

La mostra ( per tutte le età ) resterà aperta ancora sabato 24 marzo e domenica 25 marzo dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

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IVANO DI MARIA – Europe, around the bordes (Galleria)

SULLA DESTRA DI QUESTO BLOG

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Ringrazio vivamente la – Dott.sa Elisa Mezzetti – per l’invito a questo stupendo evento e per l’onore di poterlo fotografare.

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L’Amministrazione comunale ha organizzato, all’interno della seconda parte di iniziative della rassegna “Io accolgo”.

Un percorso per conoscere ed accogliere, la mostra fotografica di Ivano Di Maria dal titolo “Europe, around the bordes”.

Si tratta di un progetto che vuole raccontare i confini europei.

Alcuni di questi non sono che dei punti simbolici dove sopravvivono le tracce di un recente passato, altri invece, sono un dispiegamento di recinzioni, forze di polizia e postazioni di sorveglianza.

Ivano Di Maria parlerà del suo progetto e dei numerosi viaggi fatti di incontri, speranze, rabbie e profonde tragedie umanitarie.

Ingresso libero.

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Per informazioni

Comune di Scandiano – Ufficio Cultura

p.zza Libertà 6 – Scandiano

tel. 0522/764258

cultura@comune.scandiano.re.it

www.comune.scandiano.re.it

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Ivano Di Maria
BIOGRAFIA

Mi sono laureato al DAMS di Bologna con una tesi sulla fotografia sociale.

Fotografo professionista dal 2003, creo immagini per la comunicazione aziendale, l’editoria e le media e web agency.

Tra i progetti più recenti, una collaborazione con Ing. Ferrari S.p.a. , culminata nella realizzazione di un company profile e nella documentazione dei nuovi cantieri aziendali, e “Territori.Coop”, che seguo dal 2010 per conto di  Coop Centrale Adriatica.

“Territori.Coop” stato insignito del premio all’innovazione “Amica dell’Ambiente 2011” promosso da Legambiente e del riconoscimento “Ethic Award 2011” per un futuro sostenibile, organizzato dal settimanale “GdoWeek”.

Lavoro inoltre a reportages di lungo termine su temi sociali e di attualità, indirizzati alla stampa e all’editoria.

Principali pubblicazioni:

VIVACEMENTE, indagine sull’imprenditoria giovanile in Italia, con testo di Francesca Parravicini (Franco Cosimo Panini, 2010).
CONCRETAMENTE, monografia sul laboratorio d’integrazione sociale, a cura del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Reggio Emilia (2009).
100 FACCE 100 STORIE, monografia sui Centri Sociali di Reggio Emilia (Comune di Reggio Emilia, 2009).
AMBIENTARSI E’ NATURALE, monografia sui parchi di Reggio Emilia (Comune di Reggio Emilia, 2007).
TERRA, con testo di Corrado Augias (CRV, 2007).
ALLA LUCE DEL SOLE, racconto della vita quotidiana delle persone disabili tra difficoltà e speranze (Diabasis, 2006).
FUOCO, con testo di Alessandro Cecchi Paone (CRV, 2006).

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Storia della Rocca

La Rocca dei Boiardo è un edificio che domina il centro storico dell’abitato di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia.

La costruzione, iniziata a partire dal XII secolo dalla famiglia dei Fogliano, prende il nome della famiglia Boiardo, che la abitò dal 1423 al 1560.

Fu costruita inizialmente come fortificazione di difesa, dotata di cinta muraria, di fossato con annesso ponte levatoio e di due torri di vedetta una delle quali andò distrutta.

L’edificazione del primo nucleo della Rocca dei Boiardo risale al 1315 ed ha evidenti scopi difensivi.

Successivamente l’edificio viene riconvertito ad uso abitativo quando il governo della città di Scandiano passò ai conti Boiardo dal 1423 al 1560.

Fu in questo periodo che vennero affrescate dal pittore della scuola bolognese Nicolò dell’Abate le scene dell’Eneide, rimosse nel 1772 e trasferite, nella “Gran Sala” del Palazzo Ducale di Modena, da dove, in seguito a un incendio che ne danneggiò irreparabilmente una parte, vennero poi trasferiti nella Galleria Estense di Modena dove sono tuttora custodite.

Saranno poi i Thiene, ad apportare modifiche sostanziali dell’edificio affidando il progetto all’architetto Giovan Battista Aleotti.

L’architetto Aleotti progettò l’imponente scalone che conduce ai piani superiori, ultimò il torrione nel lato ovest e si occupò della facciata sul lato sud.

Con le modifiche dell’architetto, la Rocca dei Boiardo acquisterà così forme molto simili a quelle attuali. Nei secoli successivi l’edificio fu abitato prima dai Bentivoglio e successivamente dagli Este di Scandiano, ramo cadetto degli Este, i quali introdussero decorazioni barocche.

Dopo i marchesi D’Este, la Rocca di Scandiano subì un periodo di abbandono e degrado prima di passare al marchese De Mari (1740-1777), per poi tornare nuovamente ai regnanti estensi.

Durante il periodo della rivoluzione francese la rocca rimase di proprietà dello Stato, per essere successivamente venduta a Paolo Braglia di Scandiano che la tenne fino alla Restaurazione, quando tornò nuovamente agli estensi che la utilizzarono come sede estiva per i cadetti dell’accademia modenese.

La Rocca subì un progressivo degrado fino al 1983 quando venne intrapreso il ciclo di lavori di restauro, da parte della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici dell’Emilia Romagna.

Il 20 ottobre 2007 la Rocca di Scandiano viene data in gestione all’amministrazione comunale per 50 anni.

Nel maggio 2011 è stata allestita all’interno della rocca l’enoteca regionale , al fine di valorizzare i vini della zona (in particolare il Vino Spergola di Scandiano a denominazione comunale) e della regione Emilia-Romagna.

Appartamento estense

Il cosiddetto “Appartamento Estense“, collocato al piano terra dell’edificio, è certamente il più raffinato di tutta la struttura.

Le stanze al piano terra, risalenti al periodo cinquecentesco, formano il cosiddetto appartamento estense modificato nella sua veste attuale agli inizi del settecento dai marchesi d’Este; qui si susseguono in tutta la loro bellezza la sala del Camino, in stile rococò e la stanza del Drappo denominata così per un drappo che circonda la volta del cielo del soffitto.

La sala delle Aquile, del Festone, e quella dell’Alcova. Uscendo dall’appartamento si attraversa un breve tratto del cortile interno e si arriva al monumentale scalone, opera dell’arch. Giovan Battista Aleotti, detto l’Argenta.

A sinistra dello si trova una porta che conduce ai sotterranei del castello, sede delle vecchie prigioni.

Sala dell’Alcova

La maggior parte delle pitture della ultima sala, detta “dell’Alcova” risalgono probabilmente al XVIII sec.

L’evento narrato sulle quattro pareti ha forse a che fare con una qualche campagna militare Estense.

Sulle due pareti lunghe sono raffigurate: la preparazione della campagna militare (secondo moduli stilistici che richiamano “La scuola di Atene” di Raffaello) e la discesa in campo dell’esercito (secondo modi che si rifanno stilisticamente a Nicolò dell’Abate); sulle pareti corte: una divinità guerriera, lo scompiglio nella città vinta e la consegna della città i vincitori.

Il percorso di visita prende avvio dall’appartamento Estense, che vede succedersi le stanze di origine cinquecentesca, modificate così come le vediamo allo stato attuale, agli inizi del ‘700 dai Marchesi d’Este.

Questo percorso si snoda attraverso le diverse sale, che traggono il nome dal motivo dominante nella decorazione.

La “Sala dei Gigli”, ricca anche degli affreschi con vedute di Scandiano, di autore ignoto, la “Sala del Camino” in stile rococò e la “Sala del Drappo” dal prezioso drappo che circonda la volta del cielo sul soffitto, la “Sala dell’Alcova”, che presenta affreschi del ‘700 con scene di battaglia, ed infine la “Sala delle Aquile”, situata nel corpo della torre, dove sono raffigurati i busti di Luigi, Borso, Foresto e Rinaldo d’Este.

Le decorazioni di queste sale sono opera del Castellino, noto scultore modenese.

Scalone

Lo scalone monumentale della Rocca è stato concepito nella sua formulazione originaria da Giovan Battista Aleotti all’inizio del 1600. la scalinata a “tenaglia” è successiva di qualche anno e fu probabilmente voluta dalla famiglia Bentivoglio.

Le statue in terracotta raffigurano molto probabilmente personaggi della famiglia Thiene e furono realizzate nel 1619 dallo scultore genovese Giovan Battista Pontelli.

Sono quattro le statue superstiti che raffigurano, probabilmente, Marcantonio, Ottavio I, Giulio e Ottavio II Thiene.

Il Cortile

Il cortile della Rocca presenta molti elementi architettonici che testimoniano le stratificazioni artistiche succedutesi nei secoli. La parete sud mostra ancora una colonna (dell’originario portico quattro-cinquecentesco) con il caratteristico capitello, di gusto tardo medievale, “a foglia d’acqua” .

La parte ovest evidenzia (al di sotto dell’ultima cortina muraria settecentesca) diversi stili e consente di riconoscere, sotto gli archi acuti delle finestre, alcune tracce di affreschi monocromi cinquecenteschi.

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IVANO DI MARIA – Europe, around the bordes


A Scandiano (Reggio Emilia), sabato 17 Marzo 2018, il Comune inaugura alle ore 11 Appartamento Estense – Rocca dei Boiardo la mostra fotografica Europe, around the bordes alla presenza dell’autore Ivano Di Maria.

Davoli Elisa

Introduce Elisa Davoli Assessore Politiche Assistenziali e di Accoglienza

La mostra resterà aperta sabato 17 e 24 marzo e domenica 18 e 25 marzo dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Ringrazio vivamente la – Dott.sa Elisa Mezzetti – per l’invito a questo stupendo evento.

L’Amministrazione comunale ha organizzato, all’interno della seconda parte di iniziative della rassegna Io accolgo.

Un percorso per conoscere ed accogliere, la mostra fotografica di Ivano Di Maria dal titolo Europe, around the bordes.

Si tratta di un progetto che vuole raccontare i confini europei.

Alcuni di questi non sono che dei punti simbolici dove sopravvivono le tracce di un recente passato, altri invece, sono un dispiegamento di recinzioni, forze di polizia e postazioni di sorveglianza.

Ivano Di Maria parlerà del suo progetto e dei numerosi viaggi fatti di incontri, speranze, rabbie e profonde tragedie umanitarie.

Ingresso libero.

Per informazioni

Comune di Scandiano – Ufficio Cultura

p.zza Libertà 6 – Scandiano

tel. 0522/764258

cultura@comune.scandiano.re.it

www.comune.scandiano.re.it

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Ivano Di Maria
BIOGRAFIA

Mi sono laureato al DAMS di Bologna con una tesi sulla fotografia sociale.

Fotografo professionista dal 2003, creo immagini per la comunicazione aziendale, l’editoria e le media e web agency.

Tra i progetti più recenti, una collaborazione con Ing. Ferrari S.p.a. , culminata nella realizzazione di un company profile e nella documentazione dei nuovi cantieri aziendali, e “Territori.Coop”, che seguo dal 2010 per conto di  Coop Centrale Adriatica.

“Territori.Coop” stato insignito del premio all’innovazione “Amica dell’Ambiente 2011” promosso da Legambiente e del riconoscimento “Ethic Award 2011” per un futuro sostenibile, organizzato dal settimanale “GdoWeek”.

Lavoro inoltre a reportages di lungo termine su temi sociali e di attualità, indirizzati alla stampa e all’editoria.

Principali pubblicazioni:

VIVACEMENTE, indagine sull’imprenditoria giovanile in Italia, con testo di Francesca Parravicini (Franco Cosimo Panini, 2010).
CONCRETAMENTE, monografia sul laboratorio d’integrazione sociale, a cura del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Reggio Emilia (2009).
100 FACCE 100 STORIE, monografia sui Centri Sociali di Reggio Emilia (Comune di Reggio Emilia, 2009).
AMBIENTARSI E’ NATURALE, monografia sui parchi di Reggio Emilia (Comune di Reggio Emilia, 2007).
TERRA, con testo di Corrado Augias (CRV, 2007).
ALLA LUCE DEL SOLE, racconto della vita quotidiana delle persone disabili tra difficoltà e speranze (Diabasis, 2006).
FUOCO, con testo di Alessandro Cecchi Paone (CRV, 2006).

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MATTEO DAVOLI LIVE ( Nuovo Album “Niente di poetico”)


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Worldphoto12 è lieta ed onorata di potare a conoscenza di tutti i gentili visitatori del blog
questo stupendo evento
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“MATTEO DAVOLI LIVE”

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con la presentazione della sua ultima fatica l’album
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“Niente di poetico”

 
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che avrà luogo domenica 25 Marzo ore 21:00
al Teatro de Andrè di Casalgrande (Reggio Emilia).
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Il giovane pianista compositore Matteo Davoli suonerà
musica ROCK BLUES e alcune COLONNE SONORE.
Per info e prenotazioni:
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Workshop Fotografico a cura di Nico Rinaldi e Luca Mussi


SI PORTA ALL’ATTENZIONE DI TUTTI I GENTILI VISITATORI QUESTOworkshop

Worldphoto12 comunica a tutti i visitatori del blog questo Workshop Fotografico a cura di Nico Rinaldi e Luca Mussi.
Tutti coloro che parteciperanno al corso, potranno beneficiare di un buono sconto presso Foto Dotti e lo Store Salewa.

La passione per la Fotografia scorre nelle tue vene? Vorresti fotografare paesaggi mozzafiato? Regalati emozioni uniche in un luogo fantastico, passando un bellissimo week end sulle Dolomiti.

Iscrivendoti a questo corso fotografico avrai la possibilità di realizzare tutto questo con la guida ed il supporto di due fotografi professionisti che ti seguiranno passo passo in ogni fase e ti permetteranno di migliorare le tue abilità sia in fase di scatto che in fase di post produzione.

Per info e prenotazioni:
https://www.nicorinaldi.net/workshop-photo-tour-landscape

Giornata della Memoria ( Stelle di Panno ) Galleria


Informiamo i gentili visitatori che è appena stata pubblicata la galleria fotografica

“GIORNATA DELLA MEMORIA (STELLE DI PANNO)”

 Evento molto toccante e coinvolgente che si è svolto al Teatro De Andre di Casalgrande provincia di Reggio Emilia il 27 gennaio 2018.

Mikrokosmos Orchestra 1

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Faderica Molteni Coro L’Angelo Forte 1

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Faderica Molteni 1

Faderica Molteni 2

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LE FOTO DELL’ ARTICOLO SONO VISIBILI CON LE ALTRE, SULLA DESTRA DEL PRESENTE BLOG NELLA GALLERIA

“GIORNATA DELLA MEMORIA (STELLE DI PANNO)”

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Giornata della Memoria ( Stelle di Panno )


SI PORTA ALL’ATTENZIONE DI TUTTI I GENTILI VISITATORI QUESTO

“STELLE DI PANNO”
GIORNATA DELLA MEMORIA

 Che avrà luogo al Teatro De Andre di Casalgrande provincia di Reggio Emilia il 27 gennaio 2018 dalle ore 21,00 alle 23,00.

Per non dimenticare con orchestra, coro e storie

Musiche Klemzer

con MIKROKOSMOS ORCHESTRA
diretta da

Irene Bonfrisco

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Canti Yiddish

con il Coro L’ANELLO FORTE
diretto da

Laura Rebuttini

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Storie

“GINO BARTALI, eroe silenzioso”
con Federica Molteni
produzione Luna e GNAC
regia Carmen Pellegrinelli
scenografia Michele Eynard

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Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio, perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Quest’anno Casalgrande ha scelto di ricordare chi, facendo del bene, si è guadagnato le medaglie “che si appendono all’anima e non alla giacca”. Tra questi Gino Bartali, che per aver salvato centinaia di ebrei durante la Seconda Guerra mondiale, ha meritato un prezioso riconoscimento dalla comunità ebraica.

Il racconto di Federica Molteni, tratto dal libro La corsa giusta di Antonio Ferrara, si mescola a suggestioni sonore e vocali di “gente comune” del territorio da sempre capace di aiutarsi, associarsi o, come in questo caso, di cantare e suonare insieme.

Il coro L’Anello Forte nasce dalla voglia di un gruppo di donne di condividere la voglia di stare insieme.

La Mikrokosmos Orchestra è un progetto pluriennale che si ispira a principi pedagogici, culturali, educativi delle orchestre venezuelane.

Ingresso libero fino ad esarimento posti

Per informazioni Teatro De Andre

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TRE GIOVANI PIANISTI (Galleria)


Informiamo i gentili visitatori che è appena stata pubblicata la galleria fotografica

” TRE GIOVANI PIANISTI “

Stupendo evento che si è svolto a Casalgrande provincia di Reggio Emilia il 14 gennaio 2018.

Sono intervenuti i Pianisti

Davoli Santarpino Leoni 007

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Daniele Leoni 004

Daniele Leoni 002

Daniele Leoni, classe 1988, è diplomato al conservatorio di Ferrara, è un pianista eclettico che spazia dalla musica classica, al pop, dal jazz a composizioni originali. Tiene concerti in tutta Italia: come solista in veste classica e di compositore, in duo pianoforte/voce pop e con il progetto Pedal Piano

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Matteo Davoli 004

Matteo Davoli 001

Matteo Davoli, classe 1997 è un pianista e compositore reggiano di vent’anni, che suona da quando ne aveva sette. Dopo il diploma tecnico, trova lavoro nel settore, ma decide di non abbandonare il sogno di fare della musica la sua professione. Eseguirà pezzi originali che andranno dal Blues al Jazz, ma attraversando anche il romantico e il pop. In sintesi un’esperienza di World Music.

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Raffaele Santarpino 001

Raffaele Santarpino 004

Raffaele Santarpino, classe 1997,  suona il pianoforte dall’età di 10 anni, prima presso la casa musicale Del Rio poi con il Maestro Marcello Mazzoni con cui attualmente continua gli studi. Ama particolarmente la musica classica e il cantautorato italiano.

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Davoli Santarpino Leoni 006

Davoli Santarpino Leoni 002

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TRE GIOVANI PIANISTI

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